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PULIAMO IL MONDO 16-25 SETTEMBRE 2011

pubblicato:13-09-2011 11:00 | inserito da: Paola_Fagioli

Molte le iniziative in regione: quasi 100 le adesioni tra amministrazioni comunali e Parchi

Piazze e giardini, strade e canali, centri storici e quartieri di periferia: dal 16 al 24 settembre nessun rifiuto sfuggirà ai volontari della diciannovesima edizione di Puliamo il Mondo

Puliamo Il Mondo - logo

 

Puliamo Il Mondo - logo

 

Due week end dedicati al volontariato ambientale per ripulire e recuperare aree degradate e rendere più belle e vivibili le nostre città: torna Puliamo il mondo, la versione italiana dell’internazionale Clean-up the world, realizzata in Italia da Legambiente.

“Puliamo il mondo è come sempre un atto di impegno concreto da parte dei cittadini – ha dichiarato Lorenzo Frattini, Presidente regionale di Legambiente - Un modo per riprendersi il proprio territorio riconoscendolo come bene comune e non come terra di nessuno. In Emilia Romagna sono molte le iniziative che saranno coniugate, come sempre, ad altri temi portati avanti durante tutto l’anno: la riduzione dei rifiuti e dell’uso dell’acqua in bottiglia o la vivibilità della città ( è il caso di Bologna con la chiusura al traffico del cento storico). Quest’anno inoltre è di particolare rilievo la collaborazione con molti Parchi regionali, strutture di tutela del territorio che proprio in questi mesi stanno vivendo una forte preoccupazione per il proprio destino”

Puliamo il Mondo è infatti, un’azione simbolica, ma anche estremamente concreta, che mira a recuperare numerosi luoghi al degrado e, allo stesso tempo, a promuovere il corretto smaltimento dei rifiuti e l’attenzione al territorio. In prima fila anche le scuole, la cui adesione alla campagna è in costante aumento.
Giunta alla diciannovesima edizione, Puliamo il Mondo, quest’anno sarà orientata anche a promuovere in modo particolare l’uso consapevole della risorsa acqua. Il nostro Paese infatti, detiene il record mondiale di consumo pro capite di acque minerali con il conseguente utilizzo di milioni di bottiglie di plastica da smaltire e l’emissione di tonnellate di CO2 per il trasporto.

Un business che non tiene in nessun conto i concetti di risparmio e sostenibilità, basta pensare che solo un terzo delle bottiglie di plastica utilizzate per l’acqua minerale viene raccolto in modo differenziato e destinato al riciclaggio, mentre i restanti due terzi finiscono in discarica o in un inceneritore. Ma non solo: il consumo annuo di 12 miliardi di litri di acqua imbottigliata comporta, per la sola produzione delle bottiglie, l’utilizzo di 350mila tonnellate di polietilene tereftalato (PET), con un consumo di 665 mila tonnellate di petrolio e l’emissione di gas serra di circa 910 mila tonnellate di CO2 equivalente.

Anche l’edizione di quest’anno, sarà, come di consueto, una grande festa dell’ambiente che unirà concretamente e simbolicamente centinaia di migliaia di volontari attivi, per due week-end, per rendere l’Italia un paese più pulito.

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