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Festival Inclusioni Diffuse, a Bondeno l'11 e 12 settembre

Inclusioni Diffuse Festival si propone di concentrare in due giornate, assaggi d’arte e cultura straniera, passando attraverso musica, incontri, fotografia e video. Il programma vuole dare uno spunto rispetto a quanto la grande ricchezza culturale portata da paesi lontani può arricchire il nostro paese, mostrando un aspetto dell’immigrazione positivo, troppo spesso messo in ombra.

mostra mappaMostra mappa dei luoghi

Evento Quando Dove
Inclusioni Diffuse Festival, atività permanenti
11-09-2010 15:30


Luogo:
Rocca Possente di Stellata
via Argine Po, Bondeno

Entrambe le giornate


FOTOGRAFIA
Mostra fotografica di Koos Van Der Lende, in collaborazione con Ubuntu Project.


LIBRI
Stand Ferrara Libri


TRADIZIONI
Treccine africane


ASSAGGI
Aperitivo con assaggio di Cous Cous


SAGRA DELL’ANITRA
Dal 2 al 12 settembre a Stellata, organizzata dall’A.R.C. Stellata 97 con il patrocinio del Comune di Bondeno
La Sagra dell’anitra si svolge alla “Taverna della Golena”, nel centro storico di Stellata, di fianco al Museo Archeologico.

Inclusioni Diffuse Festival, prima giornata con laboratori e documentari
11-09-2010 16:30


Luogo:
Rocca Possente di Stellata
via Argine Po, Bondeno

APERTURA INCLUSIONI DIFFUSE FESTIVAL
Presentazione del progetto “Inclusioni Diffuse” e del Festival. A seguire i brevi video degli eventi finora
realizzati all’interno del progetto: Cap Sud, Ferrara Libri, Emergency days, Estate Spazio Musica….


INCONTRI

Ore 17.15
Curiosità archeologiche in collaborazione con il Museo Archeologico di Stellata
“Le relazioni genetiche fra Neanderteliani, Cro-magnon ed Europei Moderni” a cura di Francesca Tassi

Ore 18
Due chiacchiere con l’autore
"La via Crucis che attraversa il Messico" a cura di Roberto Sensi

Le rotte dell'emigrazione centroamericana verso gli Stati Uniti: storie di abusi, violazione dei diritti umani,
corruzione e politiche migratorie repressive raccontate dai migranti e dalle organizzazioni della società civile
messicane.



Ore 19
Documentari di vita
VIDA LOCA di Stefania Andreotti Italia, 2007, Prod. Aplysia, 24 min.
Presentato da Stefania Andreotti e Giuseppe Petruzzellis
I pandilleros ragazzi delle bande di strada latinoamericane,
vengono reclutati giovanissimi e gettati nella mischia in sanguinose battaglie per il controllo del territorio. Spacciano, si drogano, rubano, uccidono, e molti non hanno nemmeno vent’anni.
Abbandonati da tutti, ricercati dalla polizia, la loro è una Vida Loca, folle e sregolata, sospesa tra l’illegalità e la morte.

Ore 18
LABORATORIO CREATIVO
Le parole non dette a cura di Myriam Tinazzo

Alcuni artisti hanno utilizzato le parole come forma espressiva per liberare contenuti partendo da un testo
che conteneva tutt’altro significato. L’opera di Emilio Isgrò ne è un’esempio recente di trasformazione di questo concetto in arte, mentre il Caviardage rappresentava una vera e propria censura operata nella Russia durante il periodo zarista, dove le parti indesiderate degli articoli non in linea con le idee ufficiali venivano cancellate con la china nera.

Il laboratorio proposto parte dall’esperienza del Cancellatore di Emilio Isgrò, per trasformarla in un pretesto di poesia o, più semplicemente, di libera ideazione di frasi cui dare un senso legato alla propria
emozionalità e alle suggestioni del luogo in cui ci si trova: parole e poesia che “sopravvivono” alla “censura”
del cancellatore e vengono liberate intorno, portatrici di nuovo senso rispetto al testo da cui vengono “liberate” per sottrazione, creando un’installazione originale di nastri colorati, lunghe strisce svolazzanti come code d’aquilone, appese ai rami, ai tronchi degli alberi.
Una Libera espressione per il superamento delle discriminazioni culturali!
Il laboratorio è gratuito, rivolto ad adulti/ragazzi
Il numero dei partecipanti varia da un minimo di 5 ad un massimo di 12
Durata: 1ora/1ora e 30 minuti
Per partecipare e’ obbligatorio iscriversi inviando una e-mail a: info@inclusionidiffuse.net

Ore 20
FILM Prologo al concerto
“Mina Agossi, une voix nomade” di Jean-Henri Meunier
Francia ARTE 2007 - Label Video - TVM / Cinéplume - il Snark, 52 min.
In francese con sottotitoli in inglese
Mina Agossi, eccezionale voce jazz, porta con sé il fermento di tutta la musica black: lo spirito del blues , il ritmo dell’anima, funk e improvvisazione. Sulla scia di Ella Fitzgerald, Billie Holiday , Sarah Vaughan , la sua musica è una miscela intima di estetica, di lavoro e
ispirazione.
Jean-Henri Meunier ha seguito la cantante per 2 anni, durante i suoi tour intorno al mondo, creandone uno splendido documentario, in cui Mina attraversa il Benin in cui affonda le sue radici, raccontando persone, viaggi e influenze che fanno della sua musica un coinvolgente
e sorprendente incontro.

Inclusioni Diffuse Festival, prima serata, concerti Etno Jazz
11-09-2010 21:30


Luogo:
Rocca Possente di Stellata
via Argine Po, Bondeno


MR ZE’
Patricia de Assis, voce, chitarra classica
Steve Girotti, chitarra classica, chitarra elettrica, cori
Marco Zanotti, batteria, pandeiro, cori
Gabriel Caporali, basso, cavaquinho, cori

La band italo-brasiliana Mr ZÉ presenta il suo album d'esordio Muito Café uscito a livello mondiale a maggio 2010.
Le melodie popolari, le armonie sofisticate e gli arrangiamenti intriganti di Mr Zé congiungono il cosmo policromo della musica popular brasileira al godimento improvvisativo del jazz, mentre l'estroso polmone ritmico si
diverte a ricamare nuovi equilibri post-bossanova e post-samba, senza tuttavia tradire mai la tradizione. La voce ancestrale e intensa della cantante carioca Patricia De Assis evoca canti di riti sacri e mercati piccanti
d'oltreoceano e convoca i tamburi a celebrare il fascino di un giorno qualsiasi, trascorso di fronte all'oceano o in un bar con gli amici.

KALENDA DO SOL
Teo Ciavarella pianoforte e tastiere
Stefano De Rosa batteria
Andrea Taravelli basso elettrico
Flavio Piscopo percussioni e voce

Musicisti di fama internazionale compongono l'ensemble di questa originale formazione che presenta il progetto "Kalenda do Sol": suoni che attraversano i mari, le rive italiane ed europee fino alle sponde africane. Il Mediterraneo come culla di una civiltà senza barriere, un viaggio dove si incrociano linguaggi, popoli e tradizioni, note jazz e ritmi word music, per un concerto di grande effetto.

Inclusioni Diffuse Festival, Seconda giornata - letteratura, musica, cinema
12-09-2010 15:30


Luogo:
Rocca Possente di Stellata
via Argine Po, Bondeno

FILM Prologo al concerto

“L’orchestra di Piazza Vittorio” di Agostino Ferrente
Italia, 2006, Lucky Red, Pirata M.C, Bianca Film

Il film-diario della genesi della ormai famosa Orchestra di Piazza Vittorio, band nata da un'iniziativa di Mario Tronco, il tastierista degli Avion Travel, e Agostino Ferrente, che, nel quartiere di Roma dove gli italiani sono "minoranza etnica"... hanno riunito un gruppo di musicisti di strada (e non) che vengono da tutte le parti del mondo. Tra le belle scoperte e le delusioni, tra arrivi e partenze, l'orchestra riesce a raggrupparne una trentina. Chi cattolico, chi musulmano, chi ebreo, chi induista, chi
ateo... Chi campa suonando e chi lavando i vetri ai semafori. Autodidatti che non sanno leggere uno spartito e diplomati al conservatorio. Qualche italiano e altri che
non parlano nemmeno la lingua. Vittime di regimi di destra e di sinistra, c'è chi ha un passato da dimenticare e chi è pieno di nostalgia. C'è di tutto...


INCONTRI

Due chiacchiere con l’autore
Ore 16.30
“In fuga dalla mia terra” di Emiliano Bos

Barriere, leggi restrittive, operazioni militari: si cerca in molti modi di fermare le migrazioni globali del XXI
secolo. Ma spesso non bastano a bloccare chi fugge dalla propria terra e scappa verso un “altrove” migliore.
Per capire i motivi di questa fuga, bisogna andare nelle “stazioni di posta”, nei luoghi di confine e di passaggi
di uomini, donne e popoli in movimento. Emiliano Bos ha percorso alcune di queste rotte a diverse latitudini,
raccontando il volto e l’umanità di coloro che troppo spesso vengono definiti “flussi”. Nel suo libro “In fuga
dalla mia terra” (Altreconomia edizioni) raccoglie voci dal Senegal al Corno d’Africa, dall’Afghanistan fino a Calais, dalla Somalia al Sahara, ma anche da Milano e da Castel Volturno, in casa nostra. Sono le storie e i percorsi di migranti, richiedenti asilo, profughi e rifugiati. Che chiedono di essere ascoltati e intanto continuano il loro esodo.


Ore 17.30
“I primi vent’anni di letteratura della migrazione” a cura del CIES Ferrara

Un vero e proprio “reading”, per ascoltare letture e versi inframezzati da note musicali con scrittori e poeti che raccontano la letteratura della migrazione. A partire dagli anni Ottanta l'Italia diventa luogo di approdo di migliaia di immigrati in cerca di una vita migliore. Gli scrittori italiani cominciano a raccontare il fenomeno, fino a coinvolgere direttamente gli stessi immigrati che cominciano a raccontare le proprie esperienze con l’aiuto di giornalisti e scrittori italiani. Nasce così la letteratura della migrazione - definizione proveniente
dall'inglese migrant writers – con cui si indica la produzione letteraria di scrittori stranieri che vivono in Italia e hanno scelto di esprimersi nella lingua del paese “ospitante”.
Saranno ospiti: Viorel Boldis, nato in Romania residente in provincia di Brescia, ha vinto nel 2000 la seconda edizione
del premio ''Culture a confronto'' indetto dal comune di Brescia, con il racconto ''L'emigrazione spiegata a mia figlia''. Nel 2005, è primo classificato al premio per la poesia Eks&Tra. Ha pubblicato la raccolta di poesie Da solo nella fossa comune (Gedit edizioni, 2006) ; Monica Pavani, poetessa ferrarese e traduttrice, ha vinto alcuni premi di narrativa e poesia, con, tra gli altri, il racconto, D'estasi e note, pubblicato su diverse riviste e, in inglese, sulla rivista The Prague Revue di Praga. Il suo primo libro di poesie è Fugaincanti (Moby Dick 1998). Tiene laboratori di traduzione a Torino alla Scuola Holden e a Ferrara; Alberto Masala, poeta, artista e traduttore, ha esperienze di radio, teatro e video. La frequentazione dei percorsi d’avanguardia nella scrittura e nell’arte contemporanea lo porta spesso a rapportarsi con artisti di diverse provenienze e discipline (poeti, musicisti, artisti visivi...), con i quali realizza eventi soprattutto
nell’ambito della poesia concreta e dell’arte immateriale. Come Promotore di minores, movimento poetico per la dignità
delle minoranze, ha ideato diversi incontri internazionali.

Inclusioni Diffuse Festival, Seconda giornata - Concerti
12-09-2010 18:30


Luogo:
Rocca Possente di Stellata
via Argine Po, Bondeno

Ore 18.30
CONCERTI Oltre Confine

ENCUENTROS
Sonia Mireya Pico Díaz, Voce e chitarra
Riccardo Evangelista, Voce e chitarra
Mario Raúl Astrada, Voce e chitarra
Elias Becciu, Flauto traverso e corde
Marco Tassinari, Percussioni

Il gruppo musicale ENCUENTROS, nasce nell'ottobredel 2009, come parte di uno dei progetti relativi alladiffusione della musica popolare dell'associazione musicale e culturale SonArte di Ferrara.

Fanno parte di ENCUENTROS, Sonia Mireya Pico, Mario Raúl Astrada, Marco Tassinari, Elias Becciu e Riccardo Evangelista, latinoamericani e italiani, tutti con un bagaglio musicale molto amplio e vario, che permette al gruppo di esplorare ed interpretare repertori diversi affrontando tematiche come il valore della vita, la eguaglianza, la giustizia, la memoria dei popoli, l'amore e l'infanzia.
Presentano un repertorio di musica popolare e tradizionale dell'America Latina e musica portoghese.


ENSEMBLE DU SUD
Sakina Al Azami Marocco, voce
Emanuela Napolitano Venezuela, chitarra
Eliana Margoth Cruz Mojica Colombia, clarinetto
Guillermo Raúl Grimani Polo Perù, flauti, charango
Jimmy Kassonga Congo, voce, chitarra
Avi Mizrahi Turchia, basso, fisarmonica
Fan Yuan Cina, violino
Ayub Muhammad Pakistan, tablas, bendir
Pippo de la Cruz Perù, percussioni

L'ENSEMBLE DU SUD è un gruppo formato da musicisti originari di diversi paesi del mondo come Egitto, Marocco, Turchia, Cina, Congo, Venezuela, Perù, Colombia. Nella propria musica c'è il mix di culture e linguaggi che
spaziano dalla tradizione mediterranea alla musica latinoamericana e alla poliritmia africana. La caratteristica dell'ENSEMBLE DU SUD è di concentrare generi diversi rendendo ogni lavoro fedele ad un proprio stile
difficilmente definibile, che trascina senza pregiudizi gli ascoltatori grazie alle melodie dei flauti andini, l'oud (liuto), le chitarre. I componenti della formazione cantano in spagnolo, arabo, bantu, italiano. La formazione varia dai 6 ai 14 elementi. Ha come sede di riferimento Bologna.

Con il patrocinio dell Provincia di Ferrara, del Comune e della Proloco di Bondeno, il Festival si svolge Sabato 11 e domenica 12 settembre nella splendida Rocca di Stellata a Bondeno, con un ricco programma di proiezioni video, incontri, fotografia e concerti, all’interno ed esterno della Rocca, in collaborazione con associazione Bondeno Cultura, Gruppo Archeologico di Bondeno, Associazione Studenti Togolesi a Ferrara (ASTOF), Associazione Feedback Ferrara, Associazione Musicale e Culturale SonArte, A.R.C. Stellata 97, CIES Ferrara, Ubuntu Project, Associazione Al Ramiol, Mercatino del libro e del fumetto, Azienda Vinicola Mariotti, La Romagnola.

Negli incontri saranno ospiti Emiliano Bos con il suo libro reportage ”In fuga dalla mia terra”, Roberto Sensi e i suoi racconti sulla difficile situazione dei migranti sudamericani che attraverso il Messico cercano di raggiungere gli Stati Uniti. Il CIES Ferrara presenta un “reading” sui vent’anni di letteratura della migrazione con Viorel Boldis, Monica Pavani Alberto Masala. Verrà proiettato il documentario “Vida Loca” di Stefania Andreotti sui ragazzi delle bande di strada latinoamericane, girato in Chiapas. Sarà esposta la mostra del fotografo sudafricano Koos Van Der Lende, vincitore del prestigioso concorso “Wildlife Photographer of the Year” indetto dal Natural History Museum di Londra e dalla BBC Wildlife Magazine.

Due appuntamenti di cinema con la proiezione dello splendido documentario sulla cantante jazz “Mina Agossi, une voix nomade” di Jean-Henri Meunier e l’ormai famoso film “L’orchestra di Piazza Vittorio” di Agostino Ferrente.

Sabato sera alle 21.30 Concerti  Etno Jazz con il gruppo italo-brasiliano MR ZE’ (Patricia de Assis, voce, chitarra classica – Steve Girotti, chitarra classica, chitarra elettrica – Marco Zanotti, batteria, pandeiro – Gabriel Caporali, basso, cavaquinho) e la word music mediterranea dei KALENDA DO SOL (Teo Ciavarella pianoforte e tastiere – Stefano De Rosa batteria – Andrea Taravelli basso elettrico – Flavio Piscopo percussioni e voce).

Domenica dalle 18.30, Musica Oltreconfine con gli ENCUENTROS  (Sonia Mireya Pico Díaz,  voce e chitarra – Riccardo Evangelista, Voce e chitarra – Mario Raúl Astrada, voce e chitarra – Elias Becciu, Flauto traverso e corde – Marco Tassinari, Percussioni) e l’ENSEMBLE DU SUD (Sakina Al Azami, voce – Emanuela Napolitano, chitarra – Eliana Margoth Cruz Mojica,  clarinetto – Guillermo Raúl Grimani Polo, flauti, charango – Jimmy Kassonga, voce, chitarra – Avi Mizrahi, basso, fisarmonica - Fan Yuan, violino – Ayub Muhammad, tablas, bendir – Pippo de la Cruz, percussioni)

Durante il festival saranno presenti stand con artigianato africano (in collaborazione con Ubuntu Project), la libreria del territorio (in collaborazione con Mercatino del Libro e del Fumetto), aperitivo con couscous (in collaborazione con Azienda Vinicola Mariotti e La Romagnola), laboratori creativi (Le parole non dette) e le tradizioni delle treccine africane.

 

file allegato Programma Inclusioni Diffuse Festival.pdf

http://www.inclusionidiffuse.net/inclusioni-diffuse-festival/

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