Evento
Un Convegno proposto da Banca Etica
Relatore: Ugo Biggeri, Presidente Banca Popolare Etica
Interviene:
Tiziano Tagliani, Sindaco di Ferrara
Coordina: Alfredo Corallini, Responsabile Soci Banca Etica Ferrara
| Evento | Quando | Dove |
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CRISI FINANZIARIA "NON CON I MIEI SOLDI" |
28-11-2011 17:00
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Luogo: Sala Arengo Comune di Ferrara piazza del Municipio, Ferrara |
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Se ci fermiamo un momento davanti alla TV, se ascoltiamo la radio, se leggiamo i giornali, immediatamente sentiamo parlare di crisi finanziaria, di misure di austerità, di tagli alla spesa sociale, al welfare ecc… Ci siamo mai posti la domanda del perché di questa situazione?
Semplicemente si può affermare che la finanza, avendo per obiettivo la massificazione dei profitti, si muove sfruttando le incertezze dei mercati, alimentando la speculazione più selvaggia e ricorrendo anche ai paradisi fiscali per aggirare regole e normative.
E’ allora oggi pensabile una finanza etica?
Banca Etica, sorta nel 1999 per l’impegno di varie Associazioni del volontariato e della società civile ha come obiettivo una Finanza che dia credito a modelli di sviluppo umano e imprenditoriale sostenibili. Compie quindi scelte chiare e concrete tali da escludere certi comportamenti e promuovendone altri. Alla base di tutto ciò vi è la trasparenza dei finanziamenti corrisposti alle persone con l’affermazione che “l’interesse più alto è quello di tutti”.
Pertanto Banca Etica ritiene necessario che ogni risparmiatore debba conoscere come vengono utilizzati i suoi denari e se avviene un uso responsabile delle risorse economiche al fine di promuovere uno sviluppo umano e sociale sostenibile, in vista del bene comune.
Per conoscerne di più e per interrogarci sull’impegno di come uscire dall’attuale difficile e preoccupante situazione economica nazionale ed internazionale, il gruppo locale dei Soci invita al
Convegno del 28 Nov 2011 alle ore 17 presso la sala Arengo del Comune di Ferrara
in cui il prof. Ugo Biggeri, Presidente Nazionale di Banca Etica, presenterà proposte per una presa di coscienza collettiva indirizzata ai singoli cittadini/risparmiatori che troppo spesso oltre che vittime della crisi ne sono anche complici inconsapevoli.










