Ultimi contenuti pubblicati
Page 1 di 1, 16 elementi su 16 totali, a partire dal numero 1, fino al 16
Il presidente del Consiglio ha invitato gli italiani a segnalare gli sprechi da eliminare. La campagna Sbilanciamoci! ogni anno pubblica una “controfinanziaria” con proposte per evitare gli sprechi e usare la spesa pubblica per i diritti, la pace e l’ambiente. Ecco qualche consiglio a Monti
[L'articolo completo: Caro Monti, facciamo due conti / primo piano / Archivio / Home - Sbilanciamoci]
”È doveroso riconoscere che le attività non commerciali svolte dalle organizzazioni non profit assumono un ruolo centrale anche in termini di coesione sociale e rispondono direttamente ai principi costituzionali di solidarietà e sussidiarietà, cardini essenziali dell’ordinamento giuridico italiano”, questa dichiarazione di Monti intervenuto in commissione Industria del Senato sulla vicenda Ici/Imu, è senza dubbio il primo (sia pur a ruota di quanto detto da Passera), vero riconoscimento di questo Governo al settore non profit, ed è per questo che ha raccolto un consenso trasversale. A me pare però, che il riconoscimento arrivato dopo oltre 100 giorni di Governo e tante brutte notizie per il non profit italiano, non ultima la soppressione dell’Agenzia del Terzo settore, sia piuttosto stitico, espressione di un pensiero, di un linguaggio e di una visione vecchi, e, paradossalmente per un governo di professori, inconsapevole del nodo giuridico irrisolto che va a toccare: quello della definizione giuridica e fiscale di “ente non commerciale”, di “attività non commerciale prevalente o esclusiva”, che tanti danni ha già provocato nel nostro ordinamento e nelle difficoltà di crescita di un economia non di profitto nel nostro Paese.
[L'articolo completo: Caro Monti, ma che confusione!]
Ecco come Monti sta stroncando il terzo settore
I primi 100 giorni del governo dei professori hanno dato una spallata destabilizzante al sistema del non profit italiano.
[L'articolo completo: ANTEPRIMA. Governo e non profit: errori tecnici (01/03/2012) | Vita.it]
Ha preso avvio la due giorni delle organizzazioni sociali
Caro Draghi, non è il modello sociale del welfare a essere tramontato... Comincia così la lettera che 50 organizzazioni del terzo settore e del privato sociale italiane hanno voluto cominciare a scrivere stamattina. È rivolta non soltanto al presidente della Bce, ma anche ai governi nazionali, in particolare a quello italiano.
[L'articolo completo: DIBATTITI. Caro Draghi, il welfare non è finito (01/03/2012) | Vita.it]
[Articolo originale: ANTEPRIMA. Falsi invalidi: tutte le bugie di mister Inps (23/02/2012) | Vita.it]
I numeri che smentiscono il presidente Mastrapasqua
Esternazioni a cadenza annuale. È febbraio il mese scelto da Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps, per illustrare le cifre della rigorosa lotta per combattere sprechi di denaro pubblico nel settore delle pensioni di invalidità. Da quando l’Inps è diventato di fatto il braccio armato dei governi per cercare di porre un freno alla spesa pubblica “improduttiva”, i grandi media tendono a dargli credito, prendendo per oro colato le sue affermazioni, e soprattutto le cifre contenute nei suoi rapporti. Troppo suggestiva, infatti, è stata la campagna contro i “falsi invalidi” per non lasciarsene sedurre. Peccato che in realtà i “falsi invalidi” (basta leggere le cronache nazionali) vengono scoperti dalle forze dell’ordine in seguito a indagini nell’ambito di operazioni spesso legate alla criminalità organizzata, e mai per controlli di routine o straordinari, come quelli effettuati dall’Inps. Ma questo particolare viene regolarmente omesso. Allora vediamo, una per una, le ultime perle pronunciate da Mastrapasqua. E quella che invece è, secondo i dati, la verità.
[L'articolo completo: ANTEPRIMA. Falsi invalidi: tutte le bugie di mister Inps (23/02/2012) | Vita.it]
Obiettivo la rioccupazione e valorizzazione professionale di dirigenti, quadri e professionisti
Il 15 febbraio è nato www.backtowork.it, un sistema <<innovativo e concreto>>, come scrivono i promotori, <<che mette in stretta relazione tre potenziali opportunità: le Aziende, il Patrimonio Intellettuale, il Risparmio delle Famiglie, rimettendo al centro un’economia fatta di investimenti sulla produzione e sul lavoro, stimolando un nuovo spirito imprenditoriale diffuso e orientato alla crescita, promuovendo un sistema di rioccupazione qualificata>>.
[L'articolo completo: DISOCCUPAZIONE. Nasce un portale per tornare al lavoro (16/02/2012) | Vita.it]
5 per mille, social card, Isee e Agenzia del Terzo settore. Ecco cosa ha detto il sottosegretario
Si è appena chiuso nella redazione milanese di Vita l’incontro fra il sottosegretario al Welfare con delega al terzo settore e alle politiche sociali Maria Cecilia Guerra e le associazioni del comitato editoriale del Gruppo. Queste le dichiarazioni della Guerra sulle questioni più calde (tutti gli approfondimenti sul numero del settimanale di settimana prossima)
[L'articolo completo: GOVERNO. Cecilia Guerra in redazione a VITA (10/02/2012) | Vita.it]
Parte la sperimentazione prevista da Tremonti. Ma rivoluzionata
Si chiama sempre “social card sperimentale”, è sempre quella prevista dal precedente governo Berlusconi, con lo stanziamento di 50 milioni di euro e il via nelle 12 città italiane sopra i 250mila abitanti, ma in realtà è una rivoluzione. Sia rispetto alla social card attualmente in vigore, sia rispetto a quella che avevano disegnato Tremonti e Sacconi.
[L'articolo completo: POVERTà. Ecco come sarà la “social card" versione Fornero (30/01/2012) | Vita.it]
Venerdì 20 gennaio 2012 dalle ore 9,30 alle 13,00 presso la sede della Regione Emilia-Romagna in viale della Fiera 8, a Bologna (sala a conferenze Terza Torre) si svolgerà la IV° Conferenza Regionale PAR.
[L'articolo completo: A Bologna la IV° Conferenza Regionale PAR - Politiche Integrate Regionali per le Persone Anziane. - VOLONTARIAMO, il portale del volontariato della provincia di Modena]
In allegato il rapporto sull’innovazione delle cooperative sociali in Italia
1991 – 2011: a vent’anni dalla legge 381/91 la cooperazione sociale ha “infrastrutturato” il welfare del Paese, ha creato diffuse reti consortili. Ha dimostrato affidabilità ed efficacia nelle risposte ai bisogni della comunità puntando sulla continua innovazione sociale. Il ruolo che la cooperazione sociale ha assunto nella modernizzazione progressiva del welfare, nella capacità di dare occupazione anche a persone diversamente abili ne fa una risorsa che deve essere ulteriormente valorizzata per spendere meglio e riqualificare la spesa pubblica.
[L'articolo completo con l'allegato da scaricare: WELFARE. La coop sociale sfida la crisi (15/11/2011) | Vita.it]
[Articolo originale: GOVERNO. Sindaci, un no da destra a sinistra (29/08/2011) | Vita.it]
A Milano c'erano tutti, da Alemanno a Pisapia. E tu cosa ne pensi? Sei d'accordo? Vota il sondaggio
Il Pirellone trasformato in un multisala, con quattro sale riempite di sindaci e di assessori, fasce tricolori dappertutto, messe per la circostanza. I sindaci sono tutti uguali di fronte alla crisi,...
[Articolo originale: Due notizie e una considerazione]
di Riccardo Bonacina
La prima notizia. Quella più sorprende: la Apple ha più liquidità del governo degli Stati Uniti. Ne da notizia la Bbc mettendo a confronto le cifre sullo sfondo del braccio di ferro a Washington sul tetto del debito. La liquidità dell’amministrazione Usa secondo le ultime stime del Tesoro è di 73,7 miliardi di dollari, mentre gli ultimi risultati finanziari del colosso di Cupertino parlano di 76,4 miliardi (sul caso Apple leggete anche l’articolo a pag 27 del numero di Vita in edicola con le sue importanti domande).
La seconda, più feriale. Ecco il testo di un comunicato Europe assitence: Agosto tempo di vacanza per la stragrande maggioranza degli italiani, comprese badanti, infermieri, medici,…insomma per i professionisti della salute..
[Leggi tutto su Vita.it: Due notizie e una considerazione]
[Articolo originale: Assalto alle Onlus]
di Riccardo Bonacina
Welfare State addio (e questo era ovvio), ma addio anche alla Big society e a ogni chiacchiera sulla sussidiarietà e sui libri bianchi e verdi sul futuro del welfare. È questo l’assurdo doppio passo del Governo Berlusconi-Tremonti-Sacconi. E si tratta di un doppio passo che prelude ogni tipo d’inciampo. Ciò che restava del Welfare State è stato smantellato dal 2008 al 2011: i dieci principali ambiti di investimento sociale hanno avuto tagli complessivi pari al 78,7%, passando da 2.527 milioni stanziati nel 2008 ai 538 milioni della legge di stabilità 2011.
Il Fondo per le politiche sociali, per esempio, è passato dai 584 milioni del 2009 ai 435 del 2010 e arriverà nel 2013 ad appena 44 milioni. Il Fondo per la famiglia è passato dai 346,5 milioni del 2008 ai 52,5 milioni attuali (il taglio è del 71,3%). Il Fondo per l’inclusione sociale degli immigrati, finanziato nel 2007 con 100 milioni, è semplicemente sparito. Sparito anche il “Fondo per la non autosufficienza”.
[Leggi tutto su Vita.it: Assalto alle Onlus]
Lunedì 19 settembre dalle ore 9 alle 13.30 presso la sede della Regione Emilia-Romagna in viale della Fiera 8, a Bologna (sala a conferenze Terza Torre) si terrà il Convegno di presentazione della Ricerca “Un altro welfare: esperienze generative”.
La Ricerca, nata nell’ambito delTavolo Economia Sociale (composto da funzionari della Regione Emilia-Romagna, di Ervet ed esponenti delle tre centrali cooperative e del Forum del Terzo Settore), si è posta l’obiettivo di misurare il contributo allo sviluppo del territorio fornito dai soggetti del terzo settore anche in termini di coesione sociale e innovazione.
Quali sono le priorità che la Regione, assieme agli altri attori sociali, sarà chiamata ad affrontare nel nuovo Piano sociale e sanitario? Quali le sfide e i nuovi scenari che i mutamenti sociali e socio-economici ci pongono innanzi? Quale contributo può fornire il Forum alla nuova programmazione?
Di questo si parlerà nel convegno regionale “Welfare, nuove sfide e priorità: le proposte del Forum Terzo Settore per il nuovo Piano sociale e sanitario regionale” promosso dal Forum Terzo Settore Emilia Romagna per martedì 21 giugno dalle 9.30-13.30 presso Anteas Emilia Romagna (c/o CISL) in via Milazzo 16 a Bologna.











