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Il giorno 3 aprile p.v. si terrà a Bologna, presso la sede della Regione, un incontro pubblico legato al progetto sperimentale in materia di Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta.
Saranno presenti diverse figure istituzionali, tra cui il nuovo direttore dell’UNSC, Federico Fautilli e il Dirigente dell’UNSC, Raffaele De Cicco.
[tratto da: Newsletter campagna "Un anno da ricordare"]
“Care e cari, Il 2012 è l'anno di maggiore crisi per il servizio civile. Niente fondi molta incertezza. Mentre rimangono attivissime le spese italiane per gli armamenti, riteniamo sia fondamentale agire per far sentire la nostra voce di volontari/e, ex volontari/e, obiettori di coscienza e cittadini/e, scrivendo un messaggio di protesta al sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per riportare l'attenzione su una tematica che ci sta a cuore.”
[Comunicato a cura di CSV Net]
“E’ necessario un intervento del Governo ” commenta l’Assemblea di CSVnet
Il grande scrittore sul Corriere si schiera...
di Guido Ceronetti
(dal Corriere dela Sera, 18 febbraio)
(...) Usurpo lo spazio di una colonnina di giornale, avvertendo il lettore paziente che sono preparato ai suoi quasi certi malumori. Perché voglio accennare al mai disoccupato problema della disoccupazione giovanile, stufo di sentirne trattare con adulazione oscurante e retoricaccia di finta compassione, lontano da ogni buon senso. Perché questo ho veduto. La fine della dannatissima naja (il servizio militare costituzionalmente obbligatorio) ha nociuto ai giovani maschi italiani. L' esercito ridotto e a base volontaria era la soluzione più giusta e razionale: ma tra i diciotto e i venti anni per innumerevoli altri si è aperto uno sbadiglio di noia, frustrazione, poltroneria, caccia nevrotica del posto sfruttata per fini di potere da falsi amici avidi di consenso facile, di voto futuro. La mia proposta di utopistico bene sociale è di istituire un servizio civile ovviamente disarmato per tutti i giovani, uomini e donne di diciotto-diciannove e vent'anni, della durata di un anno e mezzo, fatto di servizi utili alla collettività, apprendimento di mestieri, studio, giochi, sport, teatro, pronto impiego nelle calamità. I figli degli immigrati con cittadinanza italiana ne farebbero parte alla pari e insieme con tutti gli altri. Dopo il servizio, si resterebbe disponibili per prestare soccorso almeno fino a trent' anni. L' espressione logorata fino alla nausea «mercato del lavoro» chi volesse ascoltarmi eviterebbe di usarla, perché è linguaggio di schiavitù e contrasta con ogni, anche umbratilmente superstite idea di felicità umana.
[L'articolo completo: IDEE. Ceronetti: sogno servizio civile per tutti i giovani (20/02/2012) | Vita.it]
Sul Manifesto lanciato da Vita il consenso bipartisan di Enrico Letta e Maurizio Lupi
Ha superato le 500 adesioni fra singoli cittadini e associazioni il “Manifesto per un Servizio civile universale” (in allegato) lanciato la settimana scorsa da Vita. Fra queste, quella del sottosegretario al Welfare, Maria Cecilia Guerra che riprendendo l’intervista a Romano Prodi, pur precisando di parlare a titolo personale, ha detto di «condividere – e non da oggi – l’idea di un servizio civile obbligatorio che però dovrebbe essere organizzato bene» e quella del professore Gregorio Arena, anima del Laboratorio per la sussidiarietà. Adesioni che si vanno ad aggiungere a quelle di Andrea Olivero (Forum terzo settore), Giuseppe Guerini (Federsolidarietà) e del presidente dell’Istat, Enrico Giovannini che già questa estate si era speso su questo fronte.
[L'articolo completo: PETIZIONE. Servizio civile, anche la politica... (16/02/2012) | Vita.it]
Su Vita in edicola intervista esclusiva all'ex premier
«Ai nostri ragazzi serve un servizio civile aperto a tutti, e se per farlo l’unica strada è renderlo obbligatorio, facciamolo». Ne è convinto l’ex presidente del consiglio Romano Prodi che dalle colonne del nostro settimanale in edicola da domani invita l’attuale premier Mario Monti a fare sua questa battaglia: «Sarebbe un’operazione che io vedrei molto positivamente perché sarebbe qualcosa che andrebbe ad impattare in profondità sul nostro tessuto sociale». «Mai come in questo momento i nostri ragazzi hanno la necessità di avere la possibilità di mettersi al servizio delle persone e del loro territorio» continua il professore bolognese che in occasione di questa intervista esclusiva lancia anche il “Manifesto per un servizio civile universale” (in allegato: per aderire clicca qui). «Ormai nelle giovani generazioni lo scoramento ha raggiunto livello preoccupanti» e – secondo il ragionamento del professore - il servizio civile offre una grande possibilità di contrastare questa deriva.
[L'articolo completo: ANTEPRIMA. Prodi: «Un aiuto ai giovani. Il servizio civile sia obbligatorio». (09/02/2012) | Vita.it]
Una promozione e testimonianza significativa: è "Il gioco del mondo", video realizzato dai volontari in Servizio Civile Regionale di Ferrara, disponibile su youtube e visibile di seguito
L’appello al Governo di giovani ed associazioni per il futuro di questa esperienza
«La legge di Stabilità 2012, recentemente approvata, ha inflitto un colpo mortale al futuro delle nuove generazioni, al futuro di questo Paese» afferma Primo Di Blasio, presidente della CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile). Il sistema Servizio Civile Nazionale è al collasso. Allo stato attuale nel 2012 non è possibile ipotizzare nessun nuovo bando progetti perché, di fatto, non ci sono fondi disponibili e le misure prese per l’avvio dei nuovi volontari, se salvano le compatibilità di cassa, scaricano sui giovani tempi abnormi di attesa e sulle organizzazioni ristrutturazioni di attività già programmate.
[L'articolo completo: APPELLI. Monti, salva il Servizio Civile! (23/11/2011) | Vita.it]
In quattro anni. Anche la Cnesc esce allo scoperto
Il rischio è che, alla fine del tunnel, il Servizio civile nazionale finisca su un binario morto. E ora anche la Conferenza nazionale enti servizio civile ha rotto gli indugi e denuncia la situazione che è venuta a crearsi con i continui tagli. «La Cnesc è indignata per l’ulteriore taglio che il Governo ha deciso di fare, nella manovra di stabilità, delle già scarse risorse economiche previste per il servizio civile», recita il comunicato reso noto oggi.
Parlano i numeri. «Dai 299 milioni stanziati per il 2008 si passa ai 68 milioni previsti per il 2012. Un taglio, in 4 anni, di oltre il 400%. 68 Milioni di euro che non sono neanche sufficienti a coprire i costi nel 2012 dei posti messi a bando recentemente». Dai 46mila volontari dell’anno record 2006 si è scesi ai 19mila dell’ultimo bando.
[L'articolo completo: GIOVANI. Servizio civile, tagli del 400% (28/10/2011) | Vita.it]
[Articolo originale: GIOVANI. Servizio civile bye bye (21/10/2011) | Vita.it]
La legge di stabilità prevede un ulteriore taglio del 39%. Sarebbe la fine dell'istituto
Servizio civile addio? Stando ai dati resi noti al Senato del contenuto del disegno di legge di stabilità 2012 (assegnato alla Commissione Bilancio) e diffusi da Esseciblog, il sito ufficiale del Tavaolo ecclesiale del servizio civile quello verso il quale si sta andando è l'azzeramento nel giro di pochi anni del Servizio civile nazionale.

I 1000 del servizio civile. A "Vista da vicino" i ragazzi che dedicano un anno al volontariato.
[Articolo originale: CoPrESC Ferrara, Coordinamento Provinciale Enti Di Servizio Civile]
SERVIZIO CIVILE REGIONALE, AVVISI PROVINCIALI 2011 PER GIOVANI STRANIERI E COMUNITARI
[Articolo originale: CoPrESC Ferrara, Coordinamento Provinciale Enti Di Servizio Civile]
PUBBLICATI I BANDI DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2011
INCONTRI INFORMATIVI A FERRARA, COMACCHIO, COPPARO
Sono stati pubblicati i bandi 2011 dell’Ufficio nazionale per il Servizio civile e delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 20.123 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero (GURI 75 del 20 sett. 2011 - 4° serie speciale - concorsi ed esami).
[Articolo originale: GIOVANI. Volontari del Servizio Civile contro le vendette di sangue (14/09/2011) | Vita.it]
Progetto sperimentale di "difesa non armata e non violenta" in Albania
“Caschi Blu, oltre le vendette”, questo è il titolo del bando speciale del Servizio Civile uscito oggi. Si tratta di un progetto sperimentale di Difesa civile non armata e non violenta elaborato dall’Associazione Comunità Giovanni XXIII, da Focsiv Volontari nel Mondo insieme a Caritas Italia. E' il primo progetto legato a quest’ aspetto della cooperazione e che è stato proposto dopo una lunga riflessione all’interno del Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta. Il bando scadrà alle 14 del 28 settembre 2011.
[L'articolo completo: GIOVANI. Volontari del Servizio Civile contro le vendette di sangue (14/09/2011) | Vita.it]
Martedì 14 giugno 2011
scaduto
scaduto
A disposizione 897 posti in Italia, di cui 52 in Emilia-Romagna. Le domande fino al 13 dicembre













