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La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione per il quarto anno consecutivo risorse per aiutare i genitori che lavorano ad abbattere le rette dei nidi d’infanzia. Per l'anno educativo 2012-13 sono state stanziati oltre tre milioni di euro. Ne beneficeranno 1.212 famiglie. I voucher a disposizione sono 11.316 e copriranno parzialmente la retta d'iscrizione a nidi privati autorizzati (nidi, micronidi, sezioni primavera, nidi part-time, nidi aziendali e piccoli gruppi educativi, educatrici domiciliari), fino ad un massimo di 250 euro.
Due i requisiti per farne domanda: una dichiarazione Isee che non superi i 35mila euro e lo stato di occupazione per entrambi i genitori. Saranno i Comuni a inserire l'offerta di posti voucher nei loro bandi pubblici e a gestire domande e graduatorie.
[L'articolo completo: Dalla Regione i voucher per l'asilo nido — E-R Il portale della Regione Emilia-Romagna]
Per il terzo anno consecutivo, dalla Regione i voucher per abbattere la retta e aiutare le famiglie con genitori che lavorano. Oltre 3 milioni e 550 mila euro le risorse a disposizione
Voucher per abbattere le rette dei nidi alle famiglie con genitori che lavorano, per aiutarle nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Per il terzo anno consecutivo la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione circa 15 mila voucher, per un totale di circa 3 milioni e 546 mila euro di risorse elargite con il contributo del Fondo sociale europeo. Il voucher, del valore massimo di 250 euro al mese, favorisce l’accesso ai servizi nido di strutture private autorizzate e saranno erogati dai Comuni. Sono circa 1400 le famiglie che quest’anno potranno beneficiarne.











